Partita contro il Black Basket Warriors, squadra di tutto rispetto.
Già nelle premesse, non era certo un avversario contro il quale ci si poteva aspettare un incontro alla pari, per vari motivi. Squadra superiore in termini fisici e di qualità tecniche.
Il punteggio finale ci ha pesantemente penalizzato e tuttavia è eccessivo nei rispetti dell’andamento della partita. Non che si potesse aspirare, fin dalle prime battute, in un incontro simile a quello precedente contro Il Quartiere.
Il Black Basket si è dimostrato estremamente superiore alle nostre attuali possibilità e condizioni di squadra, nonostante i rinforzi Alessio Pellegatta ed il solito efficace Max Camoni (miglior realizzatore per noi).
Tuttavia, abbiamo avuto le nostre opportunità di tiro e di potenziali realizzazioni.
Purtroppo non le abbiamo colte, sia in termini di scarse percentuali al tiro che per i tiri liberi sbagliati. Eppure le opportunità di tiro le abbiamo avute, anche da posizioni molto favorevoli (alcune sottocanestro).
Abbiamo subito più del dovuto la superiorità dell’avversario, in alcuni prolungati periodi intimiditi dai giocatori del Black Basket. Quando abbiamo fatto circolare meglio la palla con maggior aggressività, le opportunità ci sono state e questo è un fattore positivo.
In sintesi, avremmo potuto limitare il divario come punteggio anche se non si poteva pensare di giocarsela alla pari, come l’andamento dell’incontro ha evidenziato.
Ancora una volta abbiamo sofferto sotto il nostro canestro perché dobbiamo migliorare sulla mentalità e sull’esecuzione del tagliafuori.
In più, nel momento in cui siamo incorsi in errori al tiro anche su canestri praticamente fatti ma non realizzati, Il Black Basket ci ha immediatamente punito.
Ci sono stati momenti di cali di tensione, dovuti a scoraggiamento e diminuzione di fiducia su cui bisogna lavorare per il prossimo incontro ancora con lo stesso avversario.
Dobbiamo quindi capitalizzare l’esperienza di questa partita ed insistere su quegli aspetti positivi che comunque ci sono stati.
Con avversari di questo tipo è fondamentale sfruttare tutte le condizioni favorevoli di tiro che ci possono capitare (e sono capitate) mantenendo maggior concentrazione in difesa.
Per l’attacco, bisogna notare che il Black Basket teneva un atteggiamento difensivo molto alto sui nostri portatori di palla, consentendo ampi spazi per l’appoggio sul nostro post alto che abbiamo sfruttato poco. Quando questo è successo, facendo girare la palla più velocemente ed efficacemente per far spostare la difesa, abbiamo avuto le nostre possibilità di fare canestro, sfruttate meno di quello che era doveroso fare.
Per la difesa, bisognerà sicuramente migliorare sul tagliafuori (è soprattutto una questione mentale) ed anche incrementare la comunicazione che ancora costituisce uno dei nostri punti su cui lavorare.