Over40: Seconda di ritorno

Seconda partita del girone di ritorno per gli Over40: il Sanfru ritrova Sant’Andrea tra le mura amiche.

Nel primo quarto la gara resta equilibrata e giocata punto a punto. Dal secondo periodo, però, gli ospiti cambiano marcia: grazie a un’ottima percentuale al tiro, Sant’Andrea prende progressivamente vantaggio e chiude il primo tempo avanti di 9 punti.

La ripresa ricalca quanto visto nel secondo quarto: il Sanfru difende con buona intensità, ma in attacco fatica a trovare continuità e non riesce mai a rientrare davvero in partita né a superare gli avversari.

Arriva così una sconfitta casalinga. Ora l’attenzione si sposta sulle prossime tre sfide, tutte in trasferta.

Charini 15 (1), Sala 14 (2), Totaro 12, Pozzi 7, Stucchi 6, Ferrario 4, Camoni 2

Under15: Si vince!

Vittoria del Sanfru in questa prima partita del girone Bronze di classificazione. Dopo un inizio stentato, con un parziale di 13-1 per il Turate, la squadra si risveglia grazie a Pietro Pedratti che vuole festeggiare il compleanno a suon di canestri. I cinghiali chiudono col lucchetto il proprio ferro non facendo più segnare gli avversari e terminando in vantaggio il primo quarto di 2 punti: 13-15. Nel secondo quarto si vede sempre più convinzione: 26-36 per noi. Tutta la ripresa poi è giocata in scioltezza con divari che oscillano tra il +20 e il +11 per chiudere col 47-63 finale. Ora ci aspetta in casa il Cusano, col quale si è già giocato nelle qualificazioni. Sono alla nostra portata ma dovremo fate una prestazione ai massimi per batterli.

ESORDIENTI 2014: Contro Basket Seregno

🏀BASKET SEREGNO VS SANFRU BASKET, sabato 10 gen

La sfida di sabato 10 gennaio contro Basket Seregno è stata complicata ancor prima di iniziare. La squadra dei 2014 del Sanfru era decimata dalle assenze e non sarebbe potuta scendere in campo senza rinforzi. Per questo si è reso necessario l’aiuto degli Aquilotti 2015-2016, chiamati all’ultimo per completare il roster.

Il primo tempo si è chiuso 4–9, poi il secondo e il quarto sono stati difficili da gestire. Nel terzo, un 8–10 combattuto ha mostrato qualche buon segnale, ma la differenza fisica e di esperienza si è fatta sentire.

La nota davvero positiva è stata la disponibilità e il coraggio dei più piccoli: sono entrati in campo senza esitazioni, hanno corso, difeso e dato tutto quello che avevano per permettere ai 2014 di giocare la partita.

Non è stata una gara brillante, ma è stata una dimostrazione di spirito di gruppo e di quanto il Sanfru sappia fare squadra anche nei momenti più complicati. Forza Sanfru! 🤍❤️

Aquilotti: Capodanno col Botto

🏀 Aquilotti: Capodanno col Botto! Dominio Assoluto contro Bellusco
Inizio d’anno strabiliante per i nostri Aquilotti, che inaugurano il 2026 con una prestazione da incorniciare. Sul parquet i piccoli atleti hanno travolto gli avversari non lasciandogli spazio e portando a casa tutti e 6 i tempi di gioco.

Una Nuova Pelle, la Stessa Grinta
L’entusiasmo era palpabile fin dal riscaldamento, complice l’esordio della nuova livrea 2026. Le nuove maglie sembrano aver dato un’ulteriore spinta ai ragazzi, che hanno lottato su ogni pallone con una grinta invidiabile. Ma non è stata solo questione di estetica: a fare la differenza è stata la qualità del gioco espresso.

Il “Fattore Coach” Marco
Dalla palla a due fino all’ultima sirena, si è vista chiaramente la mano di Coach Marco. Da quando ha preso la squadra sotto la sua ala lo scorso settembre, i progressi sono stati esponenziali. In campo si sono visti:

Impegno costante su entrambi i lati del campo.

Gioco di squadra, frutto degli insegnamenti tecnici e tattici degli ultimi mesi.

Carattere, con la capacità di restare concentrati per tutti i sei periodi.

Avanti così, Cinghialotti!
Il messaggio a fine partita è chiaro: questo è solo l’inizio. La vittoria di oggi dà morale e conferma che la strada intrapresa è quella giusta, ma piedi per terra perché il campionato è ancora lungo e ricco di sfide.

Il commento: “Vedere questi ragazzi applicare con tanta voglia quello che proviamo in allenamento è la soddisfazione più grande. La nuova maglia onorata nel migliore dei modi!”

FORZA CINGHIALOTTI, CONTINUATE A VOLARE! 🐗🏀

 

 

Over50 : Partita di recupero contro il Quartiere

 

Partita di recupero andata contro Il Quartiere.

L’inizio di partita ci è stato favorevole con buone azioni in attacco, finalizzate soprattutto da Stefano Andreoni che complessivamente ha disputato un ottimo incontro.

Il primo quarto è stato sostanzialmente equilibrato, nonostante qualche sbavatura da parte nostra.

Il secondo quarto ha visto il solito momento di blackout che purtroppo caratterizza la squadra nella maggior parte delle partite finora disputate.

Passaggi sbagliati, il non rientrare in difesa e tiri liberi sbagliati (troppi, per tutta la partita) e difesa poco attenta e confusionaria sul tiro da fuori degli avversari sono i fattori che hanno definito questo blackout concretizzatosi in 3 soli punti segnati contro i 16 de Il Quartiere. Questo ha scavato un solco che non siamo stati in grado di recuperare.

Per quanto riguarda il tiro, sostanzialmente le decisioni di tiro sono state corrette e tuttavia non c’è stata la realizzazione sperata.

Il terzo quarto è stato un po’ la fotocopia del primo con un sostanziale equilibrio.

L’ultimo quarto ha visto una reazione positiva e determinata con un parziale di 8 a 0 in nostro favore con buone scelte di tiro, buoni passaggi e percentuali di realizzazione decisamente migliori rispetto al secondo quarto.

In sintesi, anche se il risultato ci ha penalizzato, il potenziale per migliorare rimane intatto.

Quello su cui dobbiamo insistere è la continuità nel corso della partita, cercando di limitare/eliminare i momenti di rilassatezza che non ci fanno tornare in difesa nel caso di tiri ma soprattutto di passaggi sbagliati e l’attenzione/scelta nell’esecuzione dei passaggi, limitando quelli che vanno da un alto all’altro dell’area avversaria che risultano lenti e poco efficaci nella maggior parte delle volte.

Il nuovo assetto dell’attacco alla zona promette risultati migliori in futuro. Occorre però che ci sia un aumentato livello di sicurezza sia da parte delle guardie che dei lunghi di prendersi i tiri e/o le penetrazioni in centro area. Quando questa sicurezza c’è stata, ha dato buoni risultati sia in termini realizzativi che di falli a favore.

 

Over50: Prima di ritorno

Prima partita di ritorno per il SanFru, contro l’Orobia.

L’Orobia ha cominciato con una difesa a uomo che ha mantenuto per tutta la partita.

Questo ci ha messo subito in difficoltà perché ancora dobbiamo “imparare” ad attaccare ed a comportarci adeguatamente con tale tipo di schieramento difensivo.

Di fatto, abbiamo attaccato in modo piuttosto confuso e poco organizzato ed in certe fasi abbiamo attaccato come fosse una difesa a zona quindi con pochi tagli e generalmente con poco movimento.

Abbiamo cercato di chiamare/utilizzare movimenti di blocco senza però grande criterio ed in molte circostanze in maniera piuttosto prevedibile permettendo agli avversari di anticipare sistematicamente le nostre mosse.

Quando la palla si spostava su un lato, è mancato sistematicamente il taglio di chi passava e tutti si precipitavano verso la palla con l’idea di ottenere un passaggio in situazioni spesso congestionate facilmente opponibili da parte degli avversari.

Il risultato è stato che spesso abbiamo sbagliato i passaggi perdendo palla ed opportunità di andare al tiro, senza avere la necessaria pazienza di far girare la palla e quindi anche di far muovere la difesa avversaria.

Nello sviluppo della partita ci si è un po’ assestati ed abbiamo fatto qualche buona azione con qualche buona conclusione, soprattutto quando ci si rendeva conto di poter insistere in situazioni favorevoli di tiro e di uno contro uno.

Questo ci ha permesso ad un certo punto della partita di colmare lo svantaggio iniziale di 7 punti arrivando ad un solo punto dall’Orobia (15 a 14) con l’opportunità addirittura del sorpasso su un tiro da tre di Max Camoni che sfortunatamente è uscito.

Max Camoni che va detto ha disputato un’eccellente partita, sostenendo la squadra nel punteggio con le sue iniziative e conseguenti canestri.

Purtroppo, in quel frangente abbiamo subito tre canestri consecutivi che ci hanno riportato a distanza dall’Orobia (21 a 14).

Le note positive, oltre al solito impegno che non manca mai, sono derivate dalla difesa a zona che ci ha consentito di rimanere in partita per parecchio.

Alla distanza, per cadute di concentrazione e fatica fisica abbiamo purtroppo subito canestri “facili” che hanno consentito all’Orobia di tenere il divario nel punteggio.

Alla fine, per stanchezza è subentrato anche un po’ di nervosismo.

Nel complesso, pur non sfigurando, l’incontro ci ha segnalato che sicuramente dobbiamo migliorare nell’attacco alla difesa a uomo, compatibilmente con le poche occasioni di allenamento che abbiamo.

Va detto che abbiamo giocato contro una squadra affiatata, più giovane e più fresca atleticamente di noi.

Il nostro percorso per diventare una squadra prosegue perché comunque il potenziale per divenire tale sussiste grazie alle caratteristiche dei nostri giocatori ed al loro indiscutibile impegno.