Tag: Over50: Stagione 2026/2027

Over50:Partita 1 26/27 Sanfru vs. Maxibasket 15/10/2026

Partita #1 26/27 Sanfru vs. Maxibasket 15/10/2026

Punteggio progressivo

SanFru Maxibasket
Q1 5 13 -8
Q2 10 29 -19
Q3 16 46 -30
Q4 26 70 -44
Totali 26 70 -44
Punteggio by Quarter

SanFru Maxibasket
Q1 5 13 -8
Q2 5 16 -11
Q3 6 17 -11
Q4 10 24 -14
Totali 26 70 -44

 

Cronaca della partita

 

Esordio del Sanfru in casa con il Maxibasket per la stagione 2026/2027.

Partita più difficile per iniziare non poteva esserci con una delle prime della classe. E quindi impatto subito ruvido e complicato perché il Maxibasket inizia da subito con una difesa a uomo aggressiva, precisa ed asfissiante e, per lunghi tratti, a tutto campo. Soffriamo fin da subito questo tipo di difesa che non ci permette di ragionare e di riuscire ad organizzarci ed a trovare le contromisure adeguate per limitarne gli effetti. Andiamo subito in panico e questo non ci aiuta, non riusciamo a fare i movimenti giusti (blocchi per agevolare i nostri portatori di palla, farsi vedere come appoggio nei tanti momenti di difficoltà). Quando facciamo i blocchi, li eseguiamo vicino al nostro portatore di palla, con l’intento di aiutarlo a liberarsi ed invece agevoliamo il Maxibasket nel fare i raddoppi (od addirittura la marcatura strettissima con tre uomini) e perciò i passaggi sbagliati e le palle perse non si contano. Questo stato di cose è la costante di tutta la partita da cui non riusciamo a tirarci fuori, neanche per brevi tratti. L’unica cosa è che il Maxibasket a fasi alterne allenta la pressione e questo ci permette di respirare un po’. E quando attacchiamo con la loro difesa schierata a uomo qualche sprazzo di gioco riusciamo a produrlo, nella confusione generale. Paradossalmente, la maggior parte dei tiri che riusciamo a fare sono giusti, sia nella preparazione che nell’esecuzione ma non vanno dentro e quindi il risultato si riflette nella carenza di segnature per tutta la partita. A questo ci aggiungiamo i passaggi sbagliati (per tempistica e/o per posizione ed anche per leggerezza).

A nulla valgono i suggerimenti che arrivano dalla panchina perché il livello di panico è tale che la squadra non riesce a ragionare. Un paio di esempi su tutti…sulle rimesse da fondo campo o nella nostra metà campo, tutti volgevano le spalle alla palla che doveva essere rimessa in campo e, seconda cosa, i blocchi che dovevano essere fatti lontano dalla palla per smarcare un compagno in grado di ricevere o fare da sponda non venivano mai eseguiti.

Veniamo alle note positive. Come detto prima, a difesa loro schierata, qualcosina di buono lo abbiamo fatto e quando il Maxibasket attaccava la nostra zona schierata, tutto sommato reggevamo discretamente il loro urto offensivo. Va detto comunque che il tasso tecnico (oltrechè atletico) del Maxibasket consentiva loro di sbrigarsela egregiamente, facendo girare la palla aspettando il momento per un passaggio per il tiro che chiudeva l’azione. Il loro centro, Fausto Bargna, vecchia gloria nazionale, ha mostrato un clinic di passaggi, come li si eseguono con tempo di transito in frazioni di secondo del pallone nelle proprie mani e con l’uso della visione periferica per trovare il compagno smarcato.

Il Maxibasket ci è passato sopra come un rullo compressore anche se 44 punti di distacco sono eccessivamente penalizzanti per noi, se solo avessimo realizzato qualche tiro in più ed avessimo messo a referto i tiri liberi, nostro punto debole.

Non era la partita delle illusioni, lo sapevamo ed adesso avanti con la prossima con maggior consapevolezza, fiducia e tenuta mentale.

Forza Sanfru!