Punteggio progressivo
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Punteggio by Quarter
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Cronaca della partita
Ultima partita della fase regolare del campionato contro il Maxibasket, in casa loro, una delle prime della classe. Il Maxibasket si presenta come una squadra anagraficamente comparabile con il Sanfru, a differenza della maggior parte delle altre squadre del campionato. Ed è anche una compagine solida, tecnicamente dotata individualmente nei suoi elementi e ben organizzata come collettivo. E la loro fama non si smentisce nel corso dell’intera partita, mettendoci da subito in difficoltà, iniziando con una difesa ad uomo che verrà mantenuta con costanza per tutto l’incontro con momenti di maggiore pressione ed aggressività che ci hanno messo a dura prova. Il primo quarto mette subito in chiaro il divario esistente fra noi e loro, in termini di sviluppo del gioco e, di conseguenza, di punteggio che ci vede sotto di 14 punti punti. Eppure, il divario poteva essere più contenuto se avessimo avuto una percentuale realizzativa migliore, tenendo conto che abbiamo in ogni caso avuto buone e ripetute opportunità e scelte di tiro. Senza menzionare la nostra ormai cronica cattiva percentuale ai tiri liberi. Pur temendo un ulteriore impatto negativo nel secondo quarto, abbiamo invece trovato il modo di reagire e di tenere testa al Maxibasket per tutto il periodo che abbiamo chiuso infatti con una differenza di un solo punto a sfavore. Questo perché abbiamo tirato con buone percentuali a fronte della costanza di gioco e prestazione del Maxibasket sia in difesa che in attacco. Va detto che il Maxibasket ha veramente fatto vedere estrema versatilità nelle soluzioni di attacco con tiri da fuori sia da due ma anche da tre punti, tiri da sotto e contropiede. Buonissima circolazione della palla fino a trovare la soluzione ottimale, buonissime percentuali di realizzazione e costanza difensiva sono state le caratteristiche dei nostri avversari. Infatti, il loro punteggio nei differenti quarti è stato costante e continuo con miglior risultato nel terzo quarto, dove noi abbiamo sofferto come nel primo quarto (mentre l’ultimo quarto nostro è stato lo specchio del secondo). Dalla nostra parte possiamo dire che ci siamo tenuti su un punteggio realizzativo in media con le nostre migliori prestazioni (>40 punti) ed abbiamo tenuto una certa concentrazione per tutta la durata della partita, con qualche flessione facendoci andare un po’ a corrente alternata come testimoniano i punteggi parziali dei quarti. Si sono manifestati i nostri soliti limiti sia in termini di realizzazione (anche se va detto che ci sono stati parecchi tiri della serie dentro-fuori che ci hanno un po’ demoralizzato e che, se realizzati, avrebbero reso il divario meno severo), mancati tagliafuori e difficoltà nell’attaccare la uomo (siamo ancora piuttosto scollegati fra di noi e portiamo/riceviamo i blocchi ancora non in modo ottimale). Da notare (a parte il solito contributo positivo dei rinforzi Over40) la prestazione di Max Schiavon che, nonostante l’inizio non favorevole, ha poi trovato la mano al tiro, con buone capacità realizzative. Dobbiamo poi essere meno sensibili e negativamente reattivi nei confronti dell’arbitro senza lasciarsi andare a comportamenti che comunque non ci giovano, pur riconoscendo che la prestazione arbitrale non ci ha messo nelle condizioni migliori.
Però la squadra c’è, indubbiamente, e si sta consolidando. E questo è positivo per le prossime partite.